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Un ottimo cappuccino si ottiene con una base di
caffè espresso, una quantità sufficiente di latte
montato e grazie all'abilità dell'operatore.
Prima di iniziare la preparazione è necessario predisporre
tutto l'occorrente. La macchina deve essere alla giusta pressione
e temperatura consigliata dal produttore, bisogna aver predisposto
una tazza da cappuccino in ceramica a base arrotondata e una lattiera
di acciaio inossidabile da 500ml.
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| Nella brocca da 500ml versare fino a 250ml di latte Recappuccio freddo (sufficienti per 2 cappuccini) |
| Impugnare la lattiera inclinandola leggermente per poter controllare la lavorazione. |
Il beccuccio deve essere immerso a filo nella superficie del latte.
L'erogatore di vapore deve essere aperto fino ad essere portato
alla massima pressione. |
| A questo punto il vapore, oltre a cedere calore
al latte, crea in prossimità della superficie un “vortice” in
grado di inglobare aria. Quest' ultima, grazie alla presenza
delle proteine del latte che favoriscono la formazione e la stabilità della
schiuma, viene inglobata sotto forma di bolle fino a generare
la crema. Il barman deve quindi favorire questo fenomeno tenendo
con polso fermo la lattiera o eventualmente assecondando la crescita
della schiuma con piccoli spostamenti in senso verticale. |
| Durante tutta questa fase una mano va appoggiata alla lattiera per controllare la temperatura del latte. Se è vero che è necessario creare un “vortice” per inglobare aria e far crescere la schiuma, bisogna evitare di surriscaldare il latte oltre i 55°C per non alterarne troppo le proprietà nutritive. |
| Raggiunti i 55° C, si chiude il vapore e solo dopo si allontana la lattiera dal beccuccio della macchina espresso per evitare la formazione di un soffio di vapore indesiderato che dissolverebbe parte della crema ottenuta. A questo punto la lattiera va agitata in senso rotatorio per favorire la stabilizzazione e la distribuzione della schiuma. |
| Solo dopo aver preparato il latte, si procede
all'erogazione di 2,5 cl circa di caffè espresso nella
tazza da cappuccino. È sempre consigliabile preparare
prima il latte montato e poi il caffè, così da
preservare al meglio le caratteristiche del caffè e permettere
al latte di riposare alcuni secondi al fine di assestare la schiuma
ottenuta. |
| Chiedere sempre al cliente se desidera cacao
in aggiunta al cappuccino. Il cacao amaro può essere messo
sia sull'espresso che sul latte già versato in tazza. |
| Nella tazza in cui è stato preparato il
caffè espresso si versa il latte montato. L'operazione
va fatta con un movimento deciso del polso appoggiando il beccuccio
della lattiera al bordo della tazza. La crema va fatta scivolare
fino a riempire la tazza senza debordare. A questo punto è pronto
il nostro Recappuccio. |